Comunicazione efficace con il cittadino: Sesto Calende dà il buon esempio e pubblica il bilancio di fine mandato

In occasione della conclusione del proprio mandato, il Sindaco Marco Colombo e la Giunta di Sesto Calende spiegano il lavoro fatto in questi 5 anni in una libretto illustrato che viene consegnato nelle case di tutti i cittadini.

La pubblicazione di 32 pagine raccoglie immagini e dati rappresentativi che mostrano il rinnovamento e la crescita di Sesto dal 2009 ad oggi in ambito economico, sociale, turistico e urbanistico.

Una logica conclusione del lavoro dell’amministrazione che, in questi anni, si è impegnata costantemente a comunicare in maniera trasparente con i sestesi: a partire dalla pubblicazione del nuovo sito web di ultima generazione,  compatibile con tutti i dispositivi mobile e costantemente aggiornato con news e contenuti di interesse, che integra i nuovi profili Social di Facebook, Twitter e Youtube. Non dimentichiamo poi il periodico comunale, le affissioni pubbliche e gli incontri aperti su temi rilevanti dove tutti sono stati invitati a esporre le proprie idee e presentare le proprie proposte.

20 marzo 2014

Il libretto,oltre che in forma cartacea, è disponibile anche in formato interattivo sul sito web del Comune. Per visionarlo, CLICCA QUI.

Sesto Calende dà ancora una volta un esempio concreto di buone pratiche e investe nel futuro, puntando sulla comunicazione sempre più digitale, per coinvolgere i cittadini nell’amministrazione della città e rilanciare l’immagine dell’Ente e del territorio.

 

Personal branding: crea il marchio di te stesso

Tutti Googlano. E’ un’azione talmente diffusa, da doverle attribuire un verbo.

Si googla  per necessità o per semplice curiosità, cercando non solo informazioni su aziende, prodotti e servizi, ma anche sulle persone.

Lo fanno di prassi le agenzie di selezione del personale per individuare il candidato migliore, gli elettori che devono decidere a chi dare il proprio voto, i privati e le aziende che cercano un professionista qualificato per una consulenza.

Se sei un commercialista, un medico, un avvocato, un manager, un designer, oppure un personaggio pubblico o ancora un’artista desideroso di affermarti nello show business, le potenzialità di farti conoscere tramite la rete sono innumerevoli.

Sappi che se Google non parla di te, per i milioni di utenti che quotidianamente “ricercano” sul web, tu non esisti.

Chi lo ha capito, ha iniziato da tempo a costruire la propria immagine online, è nato così il personal branding.

I personaggi  ”leader” della rete si differenziano per un dialogo aperto e personale, che non lascia spazio ai formalismi, e hanno ben chiaro che, prima di “raccogliere”, occorre saper “seminare”.

Idee e consigli professionali raccolti in e-book o dispensati in forum professionali e community di settore, video tutorial e contributi in blog specializzati, il web è ricco di informazioni libere che arricchiscono l’utente e, allo stesso tempo, affermano l’identità di chi le rende disponibili.

Perché investire nel tuo Personal Branding?

  • Perché una volta c’erano le pagine gialle a pagamento, ora ci sono le infinite opportunità gratuite del web
  • Perché all’utente della rete non basta sapere che lavoro fai, ma vuole capire che persona sei, prima di accordarti stima e fiducia
  • Perché, se sei un professionista o un personaggio pubblico, il tuo silenzio nella rete risulterà assordante
  • Perché aprirsi al dialogo sul web significa dimostrare attenzione per le persone, e le persone ti ricambieranno

Reputation online: sai cosa dice la websfera di te?

Il web è un mondo, governato da regole precise.

Una di queste, è che le persone esprimono liberamente la propria opinione.

A volte escono allo scoperto mostrando il proprio volto nei blog personali o nei Social Network, altre utilizzando l’escamotage di profili falsi e pseudonimi.

In ogni caso, quello che le persone dicono sul web, non si può cancellare.

Ogni commento entra nelle fitta rete di discussioni della websfera e contribuisce a creare la reputazione, sia di chi scrive, che di chi viene menzionato.

Per questo motivo è importante che le aziende, i professionisti e chiunque curi un’immagine pubblica mantenga in ogni momento il polso della situazione rispetto alle discussioni che lo coinvolgono.

Le modalità con le quali si decide di interagire da una parte con gli evangelist, i sostenitori, e dall’altra con gli oppositori, fanno la differenza.

In queste circostante, esce alla luce la propria abilità dialettica e la capacità di sostenere il confronto, che saranno valutate positivamente o negativamente dal “pubblico” della rete.

Perché investire nella propria Reputation?

  • Per conoscere in ogni momento la percezione degli utenti e  individuare i propri margini di miglioramento
  • Perché la concorrenza può essere sleale e usare armi impari, nel web come nella vita
  • Perché un cliente scontento cambia molto spesso atteggiamento dopo essere stato ascoltato e gestito con attenzione
  • Perché sottrarsi al confronto significa non essere all’altezza di farlo
  • Perché la tua immagine, nell’era del web, è il risultato di ciò che le persone dicono di te