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Google riconosce l’odio online con l’intelligenza artificiale

Basta ad offese e linguaggio violento online, Google lancia Perspective, un nuovo sistema sviluppato insieme a Wikipedia e New York Times che sfrutta l’intelligenza artificiale per individuare ed arginare troll e disturbatori della rete.

Il sistema sfrutterà il machine learning, la capacità di apprendimento della macchina, per analizzare e valutare il livello di “tossicità” dei commenti, ed è stato pensato come supporto agli editori dei media online che devono moderare e cancellare i commenti. La prima versione in inglese, disponibile gratuitamente, è infatti rivolta a loro.

Dopo Twitter, Instagram e Facebook che hanno rafforzato le politiche di controllo se cancellazione dei contenuti e reso più difficile iscriversi per utenti già segnalati e bannati, anche Google prende provvedimenti e ufficializza la sua lotta contro gli abusi online.

Il progetto è stato sviluppato all’interno dell’incubatore di impresa Jigsaw di Google. “Perspective offre agli editori uno strumento per ospitare discussioni inclusive fra gli utenti; nel lungo periodo, potrà fare di più che migliorare i commenti. Speriamo di poter dare il nostro contributo per rendere possibili conversazioni online migliori“, spiega Jared Cohen, Presidente di Jigsaw.

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Barbara Gorlini
Digital Project Manager - Communication & PR - WebCreativi
Laureata in linguistica computazionale, PNL Master e Counselor Relazionale Sistemico, affronta da molti anni i temi della comunicazione ad ampio spettro, acquisendo strumenti validi per la gestione delle relazioni dentro e fuori dal web.
Appassionata sostenitrice della comunicazione digitale, sviluppa strategie di branding, customer relationship e crisis management, allo scopo di affermare la l'immagine di aziende nel web e tutelarne la reputazione acquisendo popolarità nella rete. E' cofondatrice dell'agenzia WebCreativi.
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