Offese sessuali a Bebe Vio: vergogna social

– Immagine di www.oasport.it –

Che il mondo social sia terreno facile in cui dar libero sfogo a bassi istinti è argomento di discussione ormai diffuso nel web, ma pare proprio che non ci sia limite al peggio per i troll arrabbiati che dietro alla tastiera del loro pc o smartphone lanciano invettive e offese a chiunque, senza limiti né ritegno.

Dopo la studentessa di Giulianova superstite della tragedia di Rigopiano, ora è Bebe Vio ad essere entrata nell’occhio del mirino di una pagina Facebook che incentivava a usarle violenza. Lo ha denunciato il Codacons che, presentando istanza alle Procure della Repubblica di Roma e Venezia, ha fatto chiudere la pagina e avviare le indagini per i reati di minaccia grave e istigazione a delinquere.

Delusione per chi, come noi, nel web e nei social lavora ed ha accolto l’evoluzione della comunicazione digitale come importante passaggio storico in grado di garantire alle persone il diritto più ampio di pensiero e di parola. Costernazione di molti perché se nei social, oggi, troneggiano leader di bande oscure che ne occupano gli spazi per diffondere pensieri distruttivi, questo non è semplicemente una questione che riguarda il web, ma un fallimento umano.

Ecco le dichiarazioni del Presidente del Codacons Carlo Rienzi : “Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione della Procura, la prima che finalmente in Italia vuole vederci chiaro sugli insulti e le minacce pubblicate sui social network, ma non basta.  Chiediamo al procuratore Adelchi d’ Ippolito di estendere l’inchiesta, indagando su quei gruppi nati su Facebook che incitano all’odio e alla violenza, soprattutto verso donne, gay e disabili. Gruppi estremamente pericolosi perché possono avere effetti tragici sui più giovani o sulle menti più fragili (portandoli a compiere gesti illeciti), e dove addirittura si scambia materiale pedopornografico”.

Confidiamo nel lavoro della Polizia Postale preposta a monitorare tutti i mezzi di comunicazione, anche digitali, affinché anche nei social le regole vengano rispettate e, chi non lo fa, punito. Facebook è infatti un luogo pubblico dove chi infrange la legge deve risponderne in sede civile e penale, ecco la lista di illeciti nei quali è possibile incorrere in Facebook.

Gli utenti possono segnalare contenuti offensivi o illeciti direttamente a Facebook e alla Polizia postale tramite il servizio di segnalazione disponibile online.

Nel web come nella vita esistono i chiaroscuri che sono espressione della complessità dell’animo umano. Ma tra la libertà di pensiero e l’illegalità il confine non può, e non deve, essere labile.

 

Tecnologia, quali novità ci aspettano nel 2017?

Mai come nello scorso anno la tecnologia e le sue innovazioni sono state sulla bocca di tutti, esperti e non.
Ma quali saranno i topic trend dei prossimi mesi? In particolare ne abbiamo evidenziati 3 che, ad oggi, stanno catturando l’attenzione degli addetti ai lavori e non solo.

Intelligenza artificiale
Sarà questa, nel bene e nel male, la parola d’ordine del 2017. Infatti, all’interno delle grandi aziende, sono sempre di più i prototipi capaci di adattarsi a nuove circostanze ed in grado di prendere decisioni. Se per alcuni l’auto-programmazione è il primo passo per liberarsi del controllo dell’uomo, secondo altri queste capacità potranno aiutare a curare malattie, studiare i cambiamenti climatici e migliorare alcuni aspetti della vita quotidiana. Gli assistenti virtuali, come ad esempio Siri di Apple o Alexa di Amazon, se dotati di intelligenza artificiale più complessa, saranno in grado di gestire i dati presenti all’interno dell’azienda migliorandone la sicurezza e l’efficenza.

Realtà aumentata e realtà virtuale
Nel 2016 la realtà virtuale è balzata agli onori della cronaca soprattutto per la sua applicazione nel mobile gaming, con giochi ed applicazioni che hanno registrato milioni di download. Per le aziende, la realtà aumentata rappresenta un’innovazione importante per il miglioramento dell’e-commerce e della shopping experience online. Non solo, questo aspetto coinvolgerà i settori della didattica, dell’assistenza sanitaria, dei viaggi e della mobilità. Viene così sancita la nascita di un mercato in completa espansione per le aziende di programmazione e sviluppo.

Guida automatizzata
Riduzione degli incidenti, diminuzione del traffico e miglioramento della viabilità sono solo alcuni degli aspetti positivi che questo tipo di innovazione porterà nelle città. Le più grandi case automobilistiche sanno che il 2017 sarà l’anno di svolta per la diffusione mainstream di questa forma di tecnologia. Per questo, si cerca un continuo o costante miglioramento della sicurezza della connettività per impedire attacchi da parte di hacker.

Nuova modalità “auto” e funzioni bloccate per lo smartphone alla guida

Gli incidenti stradali causati da un utilizzo scorretto del telefono alla guida aumentano.

Questo ha costretto la National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), l’ente del dipartimento Usa dei Trasporti che si occupa di sicurezza stradale a promuovere linee guida più restrittive che includono anche indicazioni per i produttori di smartphone, allo scopo di ridurre il potenziale di distrazione dei dispositivi.

Questo include, oltre all’utilizzo obbligatorio dei comandi vocali collegati al sistema dell’auto, anche lo sviluppo di una nuova funzionalità “auto” simile a quella “aereo”, che riduca le funzioni disponibili dai dispostivi durante la guida.

Nell’occhio del ciclone, in particolare, alcune APP come Pokemon Go che ha creato una vera e propria mania, spingendo ragazzi e adulti alla “caccia al pokemon” anche su strade e autostrade.

Linee guida di buon senso, che, speriamo, vengano colte dalla case produttrici di smartphone ma soprattutto dai guidatori, ancora troppo disattenti.

Leggi l’articolo su NY Times.

 

I “lavoretti” nel web fanno guadagnare, cresce la GIG ECONOMY

In un’epoca di crisi economica, sempre più persone guadagnano trovando “lavoretti” nel web, negli USA 1 persona su 4 guadagna offrendo servizi tramite APP o siti dedicati.

E’ una nuova economia nuova, la GIG Economy, che contrasta la disoccupazione in un momento di difficoltà diffuso in tutti i paesi occidentali.

Offrire una stanza in affitto con Airbnb, proporre le proprie idee creative con Etsy, vendere prodotti di seconda mano, oppure ancora diventare tassista con Uber o consegnare cibo a domicilio per Foodora, sta diventando un modo per dare valore al proprio tempo e realizzare un piccolo stipendio.

In Italia, segnaliamo il portale Uomini di casa, un punto di incontro tra domanda e offerta per i piccoli lavori di casa: riparazioni idrauliche, elettriche o di muratura. taglio prati, sgombero box e cantine.

La GIG economy raccoglie le esigenze reali delle persone, e le soddisfa.

 

Guadagni da urlo nella digital economy!

Mediobanca pubblica i dati annuali relativi alla crescita della digital economy e i dati sono da urlo. I guadagni delle Websoft sono in crescita e raggiungono cifre imponenti.

Si tratta di una classifiche delle hub di produzione di servizi suddivise tra software products, entertainement software (gaming), internet retailing e e-commerce.

Ai primi posti i giganti Google, Amazon, Facebook, Oracle, SAP, Microsoft, e il sempre più forte Alibaba Group, la compagnia cinese privata con sede a Hangzhou composta da una famiglia di compagnie attive nel campo del commercio elettronico.

Assenti di spicco Apple e Samsung, questo perché, a differenza di quanto si possa immaginare, la quasi totalità del fatturato proviene dalla produzione hardware, e non software.

websoft-mediobanca-2015

Per scaricare il rapporto completo, clicca qui.

 

 

Top Tweet del 2015: Expo e Renzi gli hashtag più cinguettati in Italia

Momento di bilanci per Twitter che nei giorni scorsi ha lanciato un hashtag,  #YearOnTwitter,  con tutti i top tweet del 2015 cinguettati dagli utenti in Italia e nel mondo.

Per quanto riguarda il nostro Paese a guidare la classifica è senza dubbio #Expo2015, la grandissima esposizione universale, visitata da oltre 21 milioni di persone, che ha portato l’Italia al centro del mondo per sei mesi.  Moltissimi gli utenti Twitter che hanno condiviso online la loro esperienza a suon di cinguettii come coloro che hanno interrogato @AskExpo, il primo servizio di ‘social customer care’ nato per l’occasione.

Expo figura anche come top tweet del 2015 nella categoria notizie mentre nel settore dedicato strettamente alla politica è #MatteoRenzi a guidare la top ten davanti a #M5S, #Salvini, #Pd e #Berlusconi con  #PapaFrancesco ad occupare la nona posizione in classifica. Grande risalto da parte degli utenti italiani hanno avuto anche gli hashtag dedicati agli Us Open di tennis con la finale Pennetta-Vinci e la campagna #Romasonoio promossa da Alessandro Gassman per ripulire la capitale. Mentre a dominare in ambito strettamente calcistico sono #seriea, #calciomercato e #Juventus per quanto riguarda i programmi tv  più di tendenza tendenza troviamo #Amici14, #Sanremo2015 e #XF9.

A livello globale  invece egli hashtag più utilizzati riguardano le vicende più tragiche che hanno sconvolto il mondo, #JeSuisParis e #PrayForParis in testa, o cause di interesse sociale, come #BlackLivesMatter e #MarriageEquality. Spazio anche alle grandi stelle della musica dove a spopolare in rete sono i membri degli One Direction e il rapper Kanye West.

 

Tap-Song, l'app musicale tutta italiana di Sergio Bonfiglio

Nata da un’idea tutta italiana del laureato in Ingegneria Informatica all’università di Catania, Sergio Bonfilglio, che ne ha fatto l’argomento principale della sua tesi di laurea, Tap-Song rappresenta un’app davvero rivoluzionaria nel mondo dei games musicali, una delle tante interessanti  proposte dai molti giovani team di cerativi sparsi per il mondo del web.

«Tap-Song nasce come tesi sperimentale legata allo sviluppo di un algoritmo di beat detection che potesse girare su un hardware relativamente limitato come quello dei dispositivi mobile. Il suo processo di sviluppo è stato lungo e travagliato, è il primo progetto che ho realizzato, non ha grosse pretese ma apre le porte per sperimentare su una nuova frontiera di gaming per mobile», spiega Bonfiglio, giovane talento made in Italy.

Molto simile al famoso Guitar Hero, Tap-Song presenta caratteristiche lo  rendono davvero unico nel settore dei giochi musicali disponibili su smartphone e tablet sia sui dispositivi che usano Android che su quelli con iOS di Apple.

Quattro livelli di difficoltà che variano da principiante ad esperto

Risultati e classifiche sempre aggiornati per tenere sotto controllo le tue performance

– Più di dieci interfacce differenti da associare al genere musicale prescelto

Modalità Versus per sfidare i propri amici in “battaglie” a ritmo di musica

Modalità Freestyle con una sorta di “batteria virtuale” per dare libero sfogo alla fantasia

La sua realizzazione è stata possibile grazie al supporto tecnico della software house E-Ludo Interactive che ha messo a disposizione  di Bonfiglio apparecchiature all’avanguardia oltre ad un team composto dai migliori sviluppatori di app. Caratteristiche vincente è inoltre rappresentata da un minimo impiego di spazio RAM fa si che il gioco sia perfettamente compatibile con i problemi di batteria che caratterizzano i moderni dispositivi smartphone e tablet.

Anonymous oscura un sito dell'Isis con Viagra e Prozac

Anonymous colpisce ancora ed oscura la home page di un sito dell’Isis con la schermata di una farmacia online che distribuisce Viagra e Prozac accompagnata dalla scritta che invita gli uomini del terrore a limitare la loro attività di reclutamento: “Datevi una calmata, troppe persone sono invischiate in questa robaccia dell’Isis. Guardate con attenzione, per cortesia, questo amorevole messaggio, in modo da permetterci di migliorare questo sito e continuare a dare contenuti Isis a coloro che ne hanno così disperatamente bisogno”.

Solo l’ultima azione in ordine di tempo dei così detti Ghost Sec il cui ambizioso progetto  ha come obbiettivo dichiarato quello di distruggere le pagine dei terroristi, anche dal Deep Web, il lato più oscuro della rete, terreno di caccia per il cyber-terrorismo che proprio qui si nasconde per sfuggire attacchi di Anonymous.

Anonymous

I Ghost Sec hanno un profilo attivo su Twitter, #OpParis, tramite il quale gli hacker del gruppo rendono noti i dati sulla loro battaglia contro l’Isis. Dopo gli attentai di Parigi, secondo quanto riportato dall’ Huffingtonpost, gli anonymous avrebbero diffuso sugli account social del gruppo terroristico il brano “Never Gonna Give You Up”, portato al successo da Rick Astley nel 1987, tramite il “rickrolling”. Un meccanismo esca che, con un messaggio accattivante ma ingannevole, all’hashtag ‘#SupportISIS’ avrebbe contribuito a rendere virale il contenuto attraverso la rete distogliendo i jihadisti dal loro obbiettivo dichiarato.

Uno degli hacker dei Ghost Sec in un’intervista rilasciata al Quotidiano.net  ha rivelato inoltre di come tra gli obbiettivi del gruppo rientri anche il Califfo dell’Isis, Abu Bakr al-Baghdadi, e del fatto che se uno di loro venisse a conoscenza della sua posizione la renderebbe nota, dopo aver avvertito la autorità. L’hacker ha spiegato poi come  tutti i profili social dei jihadisti, che inneggiano alla violenza contro gli “infedeli” rientrano nella stretta azione di monitoraggio della rete portata avanti da Anonymous.

 

 

 

Melegatti: la gaffe omofoba della campagna pubblicitaria

melegattiMelegatti è conosciuta in tutto il mondo come l’azienda leader nella produzione del pandoro fin da quando, nel lontano 1984, Domenico Melegatti ricevette il brevetto per iniziarne la produzione. In quegli anni il mondo del web 2.0 era ancora agli albori e parlare di campagna pubblicitaria attraverso i social media era considerato come qualcosa di oscuro e fortemente prematuro. Non oggi però tanto che l’immagine della campagna pubblicitaria riportante la frase “Ama il prossimo tuo come te stesso.. Basta che sia figo e dell’altro sesso”, ha animato il popolo della rete per il suo messaggio dal contenuto omofobo entrando di diritto tra i trending topic di Facebook e Twitter.

Melegatti per fugare quasi dubbio e cercare di arginare le molte polemiche ha prontamente provveduto a sostituire l’immagine incriminata con un comunicato stampa nel quale si precisa che la gestione della comunicazione sui social è affidata a un’agenzia esterna che ha pubblicato il contenuto della discordia senza l’autorizzazione da parte parte dell’Azienda, dissociandosi dall’operato di tale agenzia che è stata prontamente sollevata dall’incarico.

melegatti 2Se la pronta rettifica basterà a mettere una toppa al polverone di questi ultimi giorni è presto per dirlo, certo è che Melegatti, già vittima dell’ironia della rete per aver scelto Valerio Scanu come uomo immagine per la promozione dei suoi prodotti, non aveva sicuramente bisogno di questa clamorosa epic fall. Celebri i tweet che la giornalista Selvaggia Lucarelli ha dedicato al giovane cantante sardo in riferimento al suo impegno con l’azienda madre del pandoro nei giorni scorsi. Tweet che non sono mancati neppure in riferimento al sollevamento dall’incarico dell’agenzia di comunicazione social.

Italian Digital Day: la parola chiave è rete

Durante il fine settimana appena trascorso, più precisamente nella giornata di sabato 21 Novembre, si è tenuta la prima edizione dell’Italian Digital Day, la kermesse organizzata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Reggia di Venaria sul mondo di internet e delle start-up più innovative nata dalla partnership con Digital Champions.

Italian Digital Day from Alessio Nisi on Vimeo.

Digital Champions, il cui rappresentante per l’Italia è Riccardo Lana,  si configura come una carica istituita dall’Unione Europea allo scopo di aiutare i propri cittadini ad orientarsi in un modo globalizzato dove la tecnologia rappresenta la base fondamentale per lavorare in modo competitivo, e l’Italian Diglital Day è solo uno dei punti fondamentali della sua fusione con il nostro governo.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi non ha volto mancare ad un appuntamento così importante per l’Italia.“Un anno fa siamo partiti nel modo più strano. Quando abbiamo detto che da Roma andavamo a fare una cosa con i digital champions la risposta media è stata ‘digital champions de che?’ e invece siamo partiti con un lavoro costante. Vi propongo un impegno,da qui ai prossimi 2 anni, di tornare qui a Venaria per fare il punto su ciò che è stato fatto e quello che non è stato fatto. In questi due anni dobbiamo riprenderci il futuro. Con il digitale l’Italia sarà più semplice e più giusta”, ha spiegato Renzi durante il suo intervento.

italian digital day

“Il Digitale è la più grande occasione che l’Italia ha per essere se stessa. Dobbiamo evitare che il digitale sia soltanto un divertissement, una cosa per addetti ai lavori, per secchioni. La povertà educativa è un tema forte, bisogna garantire a tutti uno stesso livello di partenza e per farlo dobbiamo partire dalla scuola. Parlare di scuola digitale non vuol dire lavagne interattive digitali, ma aiutare i giovani a sviluppare una coscienza critica e maneggiare gli strumenti necessari per maneggiare i dati e le informazioni”, le parole del  Presidente del Consiglio all’Italian Digital Day.

Quattro le grandi tematiche affrontate durante il convegno: il piano infrastrutturale per la banda ultralarga e per i data center pubblici; il progetto Italia Login, una piattaforma unica per gestire online la nostra identità virtuale; i progetti di cultura digitale per superare il digital divide e la competitività digitale dalle Start-up.