Come ottimizzare i titoli di una pagina Web

Il titolo di una pagina web può essere ottimizzato attraverso il TAG TITLE.

E’ uno dei principali fattori SEO on site su cui potete intervenire! Purtroppo ancora oggi spesse volte trovo nuovi siti con le pagine senza titolo oppure con dei contenuti non ottimizzati o peggio ancora assolutamente inutili.
Invece ogni pagina dovrebbe avere un titolo e una descrizione ( META TAG DESCRIPTION, vedi sotto… ) curati e ottimizzati, non è difficile e per quanto scritto poco sopra estremamente importante.

Come si ottimizzano i titoli delle pagine Web ?

Va subito chiarito che il tag title NON deve essere lo stesso in tutte le pagine del vostro sito altrimenti rischiereste che più pagine vengano indicizzate per termini simili oppure del tutto ignorate dagli spider dei motori di ricerca; potrebbe sembrarvi un’ovvietà ma quando si usano determinati CMS succede più spesso di quanto vi potete immaginare.

Scrivete sempre titoli pertinenti con i contenuti della pagina cercando di inserire una frase con le parole chiave che potrebbero essere utilizzate dai navigatori sui motori di ricerca.
Mi piace pensare che i titoli possono essere definiti “contenuti strategici in pillole” visto che oltre ad essere l’esca per intercettare un visitatore su Google devono essere corti ( AL MASSIMO DA 40 A 60 CARATTERI ), pochi caratteri dunque per scrivere frasi a volte molto articolate.

Non bisogna commettere l’errore di scrivere titoli Web come se fossero gli stessi di un giornale o di una rivista.
Sul cartaceo un titolo è immediatamente seguito dal resto del testo e da eventuali immagini che ne estendono inequivocabilmente il contenuto e il loro significato.
Sul Web, specialmente nelle SERP ( SERP = pagina dei risultati sui motori di ricerca ), i title sono lasciati da soli perchè il contenuto è nascosto e per questo motivo devono essere differenti.

A questo punto del mio post si evince che Il META TAG DESCRIPTION, citato all’inizio dell’articolo, anche se NON influisce direttamente sul ranking della pagina quanto il titolo, è un elemento altresì importante visto che è quello che gli utenti troveranno poco sotto nelle liste dei risultati dei motori di ricerca.

Quando si aggiunge una pagina ai preferiti, oppure quando citiamo o condividiamo una pagina sui Social, si usa il titolo, una ragione in più per studiare attentamente il loro contenuto !

Qualche riga più su vi ho suggerito di aggiungere delle keywords nei titoli delle vostre pagine Web, bene cercate sempre di aggiungere queste parole chiave nella prima parte del title perché è la parte in cui hanno più incidenza per il posizionamento.

Evitate di aggiungere il nome della vostra azienda nel TAG TITLE, servirebbe solamente ad allungarlo rendendolo così meno efficace, se proprio non potete farne a meno piuttosto aggiungete il brand aziendale alla fine.

La prossima volta vi insegnerò come ottimizzare il META TAG DESCRIPTION e soprattutto come far si che venga utilizzato da Google.

Traslocare il Vostro sito web

Mi è capitato spessissime volte e per mille motivi di dover spostare una pagina web oppure un intero dominio, un’attività che purtroppo può trasformarsi in autentico bagno di sangue se non viene eseguita a regola d’arte.

Per spostare i contenuti di una pagina o di un sito è indispensabile utilizzare un redirect 301, solo in questo modo si possono preservare la popolarità e autorevolezza acquisiti nel tempo delle risorse in questione.

Ci sono molte agenzie, con una spiccata esperienza SEO che potranno aiutarvi, fate attenzione però perché ce ne sono anche molte altre che non hanno la ben che più minima idea di cosa siano questi redirect studiati appositamente per non inficiare l’indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca.

Quando un nostro cliente è “costretto”a cambiare il suo sito, prima di tutto facciamo un’analisi per capire quali sono:

  • le pagine più visitate;
  • le migliori landing page;
  • le pagine più linkate;
  • le pagine meglio posizionate.

Alla fine facciamo in modo che ciascuna di queste pagine venga reindirizzata verso quella nuova che probabilmente avrà un indirizzo URL differente, evitando di fare un unico redirect che diriga tutto il traffico da tutte le vecchie pagine verso la home page del nuovo sito.

Non sempre tutti i vecchi indirizzi hanno un corrispettivo URL, in questi casi siamo soliti fare delle scelte, a volte impostando un redirect 301 verso una nuova pagina oppure verso la index della sezione e/o categoria.

Quando il nuovo sito è sviluppato con WORDPRESS utilizziamo il plugin redirection.
Questo plugin è molto semplice da utilizzare, ci sono due campi ( sto semplificando per aiutarvi a capire ) nei quali è sufficiente inserire il vecchio indirizzo URL e quello nuovo, a questo cliccando il pulsante crea un nuovo reindirizzamento il plugin crea un redirect SEO 301.

L’argomento trattato in questa pagina in verità meriterebbe altri approfondimenti tecnici che tuttavia interessano poco a chi non è un tecnico, la cosa più importante per il target aziendale a cui si rivolge questo blog è di ricordarvi, per evitare di gettare alle ortiche anni di lavoro,
di scegliere un’agenzia o un consulente SEO in grado di pianificarvi questa importante attività.

Consulenza SEO e Posizionamento

Oggi voglio aiutarvi a capire, attraverso questo breve post, la differenza che c’è tra la consulenza SEO e i servizi di posizionamento sui motori di ricerca.

Come CEO e allo stesso tempo SEO SPECIALIST dell’agenzia Soluzioni 4 Business spesse volte mi rendo conto che tutti i nostri potenziali nuovi clienti non hanno affatto le idee chiare !
Non ho ancora trovato un interlocutore, interessato a sviluppare un progetto SEO, che prima di iniziare a lavorare con NOI riesca a capire da solo che fare SEO non significa necessariamente posizionarsi sui motori.

Sono due cose ben distinte, a mio parere la SEO è la parte tecnica e più prettamente di tipo consulenziale del progetto, il posizionamento è più affine a fattori di marketing, comunicazione e public relation.
Le attività SEO servono affinchè il sito web del cliente abbia un’architettura che favorisca l’indicizzazione, che a sua volta spesse volte viene confusa con il posizionamento.

Durante la fase che precede il posizionamento ( quella che io definisco SEO ) si cercano di ottimizzare i fattori ON SITE svolgendo operazioni tecniche che vengono effettuate sul codice del sito e il suo markup e sui contenuti delle pagine web del sito, nonché sul sua struttura…
E’ solo dopo aver terminato questa prima importante parte di lavoro che si inizia a fare posizionamento lavorando su tutti quei fattori maggiormente riconducibili al SEM, del resto il significato stesso di questo acronimo ( search engine marketing ) è inequivocabile.

Chiedeteci dunque di studiare una strategia di posizionamento solo quando ritenete che il vostro sito sia già ottimizzato e pronto per scalare le SERP, altrimenti prima vi servirà una consulenza SEO.

Ottimizzazione SEO Google – Tag Title

Esistono tecniche SEO on page e off page, il TAG TITLE è la sicuramente il più importante per il posizionamento su google e tutti i motori di ricerca fra tutte le tecniche cosiddette on page.

Attraverso il tag title potete inserire il titolo di una pagina utilizzando la migliore frase strategica per la quale intendete posizionarvi e avvantaggiarvi rispetto ai competitor che non conoscono questa tecnica.

E’ buona norma evitare di scrive titoli ridondanti ripetendo le stesse parole chiave nello stesso title, il vostro messaggio deve essere chiaro e naturale anche perchè sarà quello che gli utenti leggeranno nelle serp.

Fate attenzione a non superare i 70 caratteri e assicuratevi che la frase strategica che avete scelto come title sia presente e ripetuta ( senza esagerare ) nel corpo della pagina, solo in questo vi “garantirete” i risultati sperati.

Nella parte iniziale del titolo dovete inserire le parole chiave più importanti perchè è a sinistra di questo TAG che esse hanno più valore per l’ottimizzazione, più si allontano da questo punto e peggiori saranno i risultati.
Poiché i motori di ricerca badano alla distanza tra keyword – prossimità –, evitate di distanziarle troppo.
Quando inserite due keywords lasciatele più vicine possibile anziché metterle nei due angoli opposti del title.

Per esempio: un sito con una pagina che punta a posizionarsi per la frase “vendita on line orologi”, con un titolo come questo ha maggiori possibilità di ottenere un buon posizionamento rispetto a un’altra pagina con un title di quest’altro tipo: “vendita on line dei migliori marchi di orologi”.

Ricordate inoltre che Google è un motore di ricerca semantico per questo motivo cercate di usare nel tag verbi o aggettivi che appartengono allo stesso campo semantico della keyword primaria.
Evitate di “rubare” spazio inserendo il brand della vostra azienda, evitate di utilizzare caratteri speciali.

Entro il 2017 i video on line diventeranno più popolari dei socialmedia

Gli esperti dicono che entro il 2017 i video diventeranno più popolari dei socialmedia.
Oggi l’uso di video online sta guadagnando importanti fette di mercato, sempre più persone scelgono di visualizzare video, piuttosto che leggere case study, white paper e altri contenuti scritti.
Quindi utilizzare i video online non solo nella vostra strategia di marketing dei contenuti, ma anche la vita di tutti i giorni, è diventata la via del futuro.

Una recente relazione di Cisco dimostra anche che il crescente flusso di video avrà un forte impatto sul consumo di banda.
Il video online nel 2017 rappresenteranno il 69 per cento del traffico Internet consumer, (che è circa il 12% in più di quello che è attualmente).

Per quale ragione c’è tutto questo interesse verso i Video ?

La risposta va cercata nella psicologia degli utenti in continua evoluzione e oggi vi offriamo una panoramica sui motivi per cui i consumatori fanno le cose che fanno, Susan Weinschenk ha individuato 4 motivi.

1) Il volto umano in un video viene individuato dal nostro cervello come punto di incontro per le informazioni e la credibilità.

2) Il semplice suono di una voce umana che parla ha un fantastico modo di convertire informazioni in contenuti significativi.

3)
Il linguaggio del corpo crea delle emozioni che amiamo condividere spontaneamente.

4) Il movimento cattura l’attenzione – un altro tratto che scorre in profondità nel nostro DNA antropologico collettivo è il potere del movimento periferico. Dal momento che nell’età della pietra, siamo sopravvissuti notando le cose in movimento – sembra che dobbiamo ancora fare così!

Soluzioni4business è qui per aiutarvi a cavalcare questa mania di video online e migliorare il contenuto e visibilità dei vostri video.

Vi possiamo offrire opzioni innovative facile da implementare.

Usate i video come parte delle vostre strategie di marketing, scoprite i nostri servizi di video nel nostro sito.

Video seo in 10 mosse

Se non ottimizzate i vostri video con le parole chiave che gli utenti cercano, i vostri video molto probabilmente si perderanno nella marea di video contenuti presenti su YouTube.

Non mi stancherò mai di ricordarvi che YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo, gli utenti prima cercano su Google e subito dopo sul tubo 🙂 senza dimenticarvi che molti video si posizionano anche direttamente nelle pagine di Google.

La domanda nasce spontanea… cosa bisogna fare per dare visibilità ai propri video ?

In questo breve posts, tratto da un’articolo pubblicato sull’autorevole sito searchenginewatch troverete dei suggerimenti che vi consetiranno di migliorare i vostri risultati VIDEO SEO in 10 mosse. Continua a leggere

I love Sesto Calende: uno Urban blog per il rilancio della città

Il primo Urban blog della provincia di Varese, I Love Sesto Calende, festeggia un anno di attività.

Nato ufficialmente il 2 giugno scorso, su iniziativa dall’Associazione Artigiani e Commercianti di Sesto Calende e con l’adesione  43 attività locali tra artigiani, commercianti e imprese, il progetto rappresenta una proposta innovativa per il rilancio commerciale e turistico della città.

I dati di accesso al blog sono molto positivi: i visitatori in questo primo anno sono stati oltre 26.000, pari a 37.000 visite totali e 90.000 visualizzazioni di pagina, con una maggiore concentrazione di accessi nella zona di Milano.

Oggi, grazie all’impegno pionieristico di soci ed esperti, il blog è uno strumento consolidato di co-marketing territoriale  che promuove Sesto Calende come luogo privilegiato di incontro per lo shopping e il tempo libero.

Particolarmente visitate infatti le pagine dedicate agli eventi che attraggono sempre nuovi visitatori in città.

Ecco il videoreportage dell’evento realizzato da Video Sesto con la collaborazione di WebCreativi.

 

Essere in prima pagina su Google – il resto non conta

Il SEO non è solo una tecnica ma un’arte per farsi trovare in prima pagina su Google.

Prima di cominciare a fare SEO bisogna capire quanto siano importanti i contenuti e quanto valore aggiunto si può dare attraverso di essi.

Essere in prima pagina su Google vi aiuterà ad acquisire autorevolezza e a valorizzare il Know-How aziendale trasformandolo in un potente strumento di generazione di contatti utili alla vendita, di comunicazione, di pubbliche relazioni e di protezione del vostro brand.
A.Agostini, B.Clay

Vi dovrebbe essere sufficiente capire che Google è un motore di ricerca referenziale per essere dei buoni SEO, anche se ogni anno il motorone aggiorna moltissime volte i suoi algoritmi, i links che puntano i vostri web site restano il fulcro dominante di ogni buona strategia SEO MARKETING che mira a essere primi nel ranking.

Nessuno conosce meglio di voi oppure dei vostri migliori collaboratori cosa fate, ecco allora… fateli scrivere e senza accorgervene incomincerete a fare SEO grazie ai links spontanei che la qualità di questi testi porteranno.

Attenzione però la antica link popularity che attribuiva posizioni di spicco nelle SERP a chi aveva più link non è più la stessa.

Oggi si trovano siti web con pochi links ( ma con contenuti di qualità ) posizionati meglio di altri con molti link.

Perchè ?

Il Web si sta evolvendo e anche Google è costretto a farlo, il dirompente successo dei social media ha fatto si che i collegamenti e le condivisioni all’interno di essi siano/stanno diventando più importanti dei vecchi links più facili da “taroccare”.

Per voi cambia poco, saranno sempre i contenuti a fare la differenza per essere in prima pagina su Google, piuttosto vi suggerisco di cominciare ( se ancora non l’avete fatto ) ad approcciare strategie di social media marketing nel vostro marketing mix.

4 motivi per portare la vostra azienda su Facebook

In questo breve articolo troverete i 4 principali motivi per i quali la vostra azienda dovrebbe essere su Facebook con una sua pagina, tuttavia ritengo doveroso aggiungere che ci sono altrettanti validi motivi, a cui dedicherò dei post specifici, per i quali consigliarvi di estendere la vostra presenza anche su altri social network.

1) Su Facebook ci sono i vostri clienti, per questo primo punto ritengo che non sia necessario aggiungere altro !

2) Per aumentare il traffico verso il vostro sito.
Una pagina con un piano editoriale strategico può far crescere il numero di likers relativamente in fretta; avere un buon numero di likers contribuisce ad elevare il numero di visite verso il vostro sito da una grandissima parte di essi.

3) I contenuti della vostra pagina, se strategici, faranno aumentare le interazioni e le condivisioni aumentando così il “peso specifico” del vostro brand.

4) Scoprire il vostro target. Facebook Insight, strumento presente esclusivamente nelle pagine, è un tool gratuito che vi consentirà di capire quale pubblico è più interessato ai vostri contenuti oppure quali più di altri fra di essi.

4 motivi per scegliere una pagina facebook anziche’ un profilo

Premesso che le pagine Facebook sono state studiate e realizzante appositamente per le aziende e che le persone si creano un profilo; vediamo 4 buoni motivi per i quali per un’azienda la pagina è meglio a prescindere.

1) Facebook Insight è lo strumento ( presente solo nelle pagine ) attraverso il quale si possono analizzare: traffico, targeting, risultati delle vostre pagine aziendali, nei profili non è previsto.

2) Nelle pagine si possono inserire diverse sotto pagine tipo il menù dei siti web in cui aggiungere: foto, pagine html, cataloghi… insomma tutto ciò che potrebbe servire per mettere in evidenza i vostri servizi oppure prodotti. Sono inoltre disponibili una serie di plugins per integrare la pagina facebook con il sito web aziendale.

3) Con le pagine si possono fare campagne pubblicitarie utilizzando il sistema Facebook ADS.

4) Le pagine non hanno limite al numero di Likers mentre i profili personali possono avere solo fino a 5.000 amici.