Guida SEODiamo il via alla seconda lezione di web marketing con i motori di ricerca.

Nella scorsa lezione abbiamo visto in che modo i motori di ricerca rappresentano un’opportunità di visibilità per la tua attività e cosa sono la SEO e la SEM.

Oggi parliamo invece di strategia.

Cos’è una strategia di web marketing?

Nella creazione di un progetto di marketing sui motori di ricerca, è importante definire un piano preciso per creare una presenza continuativa nella prima pagina di Google e di qualunque altro importante motore di ricerca. Occorre quindi seguire delle regole di base e bandire ogni genere di trucco.

Così come ci sono delle leggi che regolano la nostra vita quotidiana, esistono anche delle linee guida che per determinare il posizionamento sui motori di ricerca.

Google consiglia di prestare particolare attenzione alle “Norme sulla qualità” che bandiscono alcuni dei comportamenti illeciti che possono comportare la completa rimozione del sito dall’indice di Google o altra penalizzazione.

Se un sito è stato penalizzato, non potrà più essere visualizzato nei risultati di Google per molto tempo o peggio ancora per sempre se non sai riuscisse a capire le cause. Un danno enorme che può essere tranquillamente evitato escludendo il “fai da te” dalla tua attività di Search Engine Marketing.

Tuttavia, affidarsi a degli esperti non sempre è sinonimo di sicurezza; ci sono tantissime agenzie e/o sedicenti consulenti che offrono servizi di posizionamento a basso costo che sono raggiungibili solamente utilizzando trucchi e stratagemmi, che come spesso accade nella vita sociale presto o tardi vengono scoperti con le con-seguenze che sappiamo.

Se state pensando di farvi conoscere su Internet e non avete ancora un sito siete paradossalmente nella condizione ideale per avviare il progetto.

La soluzione ottimale è sempre quella di promuovere un sito già dalla sua progettazione, prima ancora di iniziare la sua realizzazione vera e propria.

Decidere di posticipare l’ottimizzazione del sito è una scelta sbagliata, rimandare risulterebbe più complesso e più costoso.

È molto meglio adottare da subito gli accorgimenti e le strategie corrette per un efficace posizionamento con le parole chiave che cercano i vostri potenziali clienti.

Detto questo non si vuole asserire che tutte le aziende che hanno già un sito non potranno puntare a fare business con i motori di ricerca, quel che certo è che probabilmente dovranno adeguarlo, salvo che la sua architettura non sia già compatibile.

Seppur vero che molto spesso le aziende hanno già un sito e quasi sempre da ottimizzare, certe volte esse riescono comunque a trarne vantaggio grazie ai benefici derivanti dall’anzianità del dominio che lo ospita. Questa caratteristica, seppur non determinante, è importante; Google infatti considera l’anzianità di un dominio come un elemento di perseveranza e continuità di un progetto e dunque il sito acquisisce credibilità. Il ragionamento che fanno gli analisti del motore di ricerca californiano non è sbagliato, per tenere attivo un dominio (meglio se con un sito funzionante e operativo) si sostengono, pochi o tanti che siano, dei costi pertanto significa che si crede nel progetto ed è giusto che esso abbia dei punti a favore da giocarsi unita-mente a molti altri fattori per migliorare il posizionamento.

Quali sono questi altri fattori ?

È difficile rispondere con certezza assoluta perché vengono aggiornati molto spesso, tuttavia essendoci, come abbiamo visto in questa guida, delle linee guida possiamo spiegare i più importanti.

Prima ancora però dobbiamo fare una doverosa precisazione; un sito web ben ottimizzato serve soprattutto per consentire agli spider (spider = software di proprietà dei vari motori di ricerca che analizza i contenuti del sito) di scansire velocemente e senza restrizioni le sue pagine.

Questo fattore anche se molto importante non è il più rilevante! Il posizionamento naturale su Google si ottiene quasi esclusiva-mente attraverso fattori esterni al sito, perché il motore di ricerca non può fidarsi esclusivamente del contenuto di un sito per posizionarlo, in quanto gli esperti di ottimizzazione potrebbero approfittarsene. Su questi fattori, a differenza dell’ottimizzazione diretta delle pagine di un sito, non è pos-sibile intervenire direttamente.

Nella prossima lezione ne introdurremo alcuni.