Guida SEOGoogle è un motore di ricerca semantico e già da qualche anno ha annunciato l’acquisto della società Metaweb di San Francisco specializzata nella ricerca semantica in rete, che consente di associare a singoli termini o parole chiave digitati su un motore, informazioni specifiche e concrete.

Questa acquisizione, aldilà dei grandissimi vantaggi che porterà, stà già portando nella qualità dei risultati delle nostre ricerche, chiarisce una volta per tutte l’importanza della semantica per il posizionamento su Google. La semantica è quella parte della linguistica che studia il significato delle parole (semantica lessicale), degli insiemi delle parole, delle frasi (semantica frasale) e dei testi.

Non vogliamo tediarvi con argomentazioni tecniche pertanto ci limiteremo a spiegarvi il sistema migliore per aiutare Google a capire il valore semantico dei contenuti di un sito.

Se i link in entrata in un sito, come abbiamo visto, sono valutati come una importante citazione e tanto più importante quanto più a tema con i suoi contenuti oppure per l’autorevolezza di chi ha messo il collegamento, converrete che le parole chiave utilizzate per linkare una pagina hanno un grandissimo valore semantico e dunque favoriscono il posizionamento per quella parola chiave.

Questa partizione di testo cliccabile, tecnicamente chiamata anchor text, aiuta l’utente anticipandogli il contenuto della pagina che si aprirà, e viene utilizzata per la stessa ragione dai motori di ricerca.

Pertanto si evince che quando si ricevono tanti link di questo tipo oltre a incrementare il numero di citazioni, si incrementa il valore semantico del nostro sito e di conseguenza il posizionamento per quelle specifiche parole chiave.

Questo aspetto è trattato nelle linee guida di Google dove sconsiglia di utilizzare anchor text troppo lunghi e pieni zeppi di parole chiave. Un giusto compromesso, che potrebbe diventare una valida regola, se va bene per gli utenti, va bene anche per Google: altresì se gli anchor text saranno molto lunghi, pieni di parole chiave, poco pertinenti con il contenuto della pagina linkata saranno sgraditi e/o fuorvianti per gli utenti e saranno sgraditi anche da Google.

Come fare per ottenere dei link verso il tuo sito ?

La risposta a questa domanda chiarisce senza ombra di dubbio perché posizionarsi eticamente sui motori di ricerca è molto difficile. Bisogna realizzare tanti contenuti originali e di qualità in modo che altri siti vi citeranno o linkeranno. Morale (banale ma vera): scrivendo cose utili (= linkati spontaneamente) siete già dei bravi SEO Specialist.

Non sempre, però, è sufficiente; i contenuti di una piccola azienda difficilmente verranno citati e/oppure linkati da portali, riviste, giornali, blog, … se desiderate essere citati dovrete prima farvi conoscere.

Come ?

Scrivendo articoli su riviste cartacee di categoria o associazioni di cui la vostra azienda fa parte, divulgando comunicati stampa per annunciare: iniziative, eventi, nuovi prodotti a cura della vostra azienda; scrivendo mini guide e articoli ad alto valore aggiunto, facendo campagne di posizionamento a pagamento; iscrivendo il vostro sito nelle principali Web Directory, ossia dei cataloghi digitali nei quali vengono censiti manualmente i siti più importanti e dun-ue degni di una citazione; partecipando attivamente a blog, community, social network e forum della vostra categoria.

Questi sistemi sono tutti estremamente importanti e sono rivolti a chi vuole posizionare davvero bene un sito aumentando il traffico e moltiplicando le vendite.

Ognuna di queste attività ha lo scopo d’incrementare la popolarità di un sito e il loro insieme tecnicamente si chiama link popula-rity.

Il Pagerank è l’algoritmo di Google che utilizza la link popularity come fattore importante per il posizionamento di un sito.

Letteralmente traducibile come rango di una pagina web (ma anche un gioco di parole collegato al nome di uno dei suoi inventori, Larry Page), il pagerank è facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane.

È un valore numerico che Google attribuisce ad ognuna delle pagine web conosciute dal motore di ricerca. Il concetto di PageRank è stato pensato per ottenere un’idea approssimativa del grado di “importanza” di una pagina web per calcolarlo e visualizzarlo è necessario installare sul proprio computer la Google toolbar, un software gratuito fornito dal motore di ricerca californiano, che integrandosi nel proprio browser, consente inoltre di fare ricerche su Google, bloccare i pop up e… attenzione tracciare le nostre attività! SE UTILIZZATE GOOGLE CHROME tutte le funzioni della google toolbar sono già integrate nel vostro browser.